I piatti tipici della cucina marchigiana da assaggiare nella Riviera del Conero
Ci sono luoghi che si ricordano per il panorama. Altri per il mare. E poi c’è la Riviera del Conero, che riesce a restarti nel cuore anche per i sapori.
Tra Numana, Sirolo, Marcelli e Portonovo, la cucina racconta una terra sospesa tra il mare Adriatico e le colline marchigiane. Racconta il mare, l’entroterra, le tradizioni di famiglia, le ricette preparate lentamente e quei piatti semplici che riescono ancora ad avere un sapore autentico. È una cucina genuina, intensa, conviviale.
Antipasti marchigiani: il gusto della semplicità
Nelle Marche si parte quasi sempre da un tagliere ricco, dove il protagonista assoluto è il ciauscolo: il celebre salume morbido e spalmabile tipico marchigiano, dal sapore delicato ma deciso. Accanto, pecorini locali, crescia calda e magari qualche oliva ascolana fatta come vuole la tradizione.
E poi ci sono loro: i moscioli selvatici di Portonovo. Non semplici cozze, ma un prodotto unico del Conero, pescato direttamente sugli scogli del promontorio tra Ancona e Sirolo. I moscioli sono considerati una vera eccellenza locale, vengono serviti spesso “alla marinara”, con olio, limone, prezzemolo e pepe e con il loro sapore raccontano il mare Adriatico.
E a proposito di olio: a fare da filo conduttore in tutta la cucina marchigiana c’è l’olio extravergine d’oliva delle colline del Conero, profumato ed equilibrato, che esalta sia i piatti di pesce sia quelli dell’entroterra. Un ingrediente semplice ma fondamentale, che racconta la generosità di questa terra.
I primi piatti: quando la tradizione diventa istituzione

Non si può parlare di cucina marchigiana senza nominare i vincisgrassi. Più che una lasagna è un’istituzione! Strati di pasta fresca, ragù ricco, besciamella e sapori profondi che parlano delle domeniche in famiglia e delle grandi occasioni. Ogni zona ha la sua versione, ma una cosa è certa: assaggiarli almeno una volta è quasi obbligatorio.
Sul versante del mare, invece, domina il brodetto. Una zuppa di pesce storica della tradizione adriatica, preparata con diverse varietà di pesce fresco e tramandata da porto a porto con piccole varianti locali. Ad Ancona e nel Conero il brodetto è un simbolo della cucina marinara: intenso, profumato, autentico.
E poi ci sono quei piatti che raccontano il territorio con semplicità: sardoncini scottadito, stoccafisso all’anconetana, pasta fresca fatta in casa e condimenti che sanno di tradizione vera.
I secondi: il mare incontra l’entroterra

La cucina del Conero ha una particolarità: riesce a mettere insieme anima marinara e cultura contadina nello stesso menù.
Da una parte troviamo il pesce dell’Adriatico, cucinato spesso in modo semplice per esaltarne la freschezza. Dall’altra, piatti dell’entroterra come il celebre coniglio in potacchio, preparato con vino, aglio, rosmarino e pomodoro. Una ricetta che profuma immediatamente di cucina marchigiana autentica.
I dolci marchigiani: sapori antichi che sanno di casa
Anche i dolci raccontano la storia del territorio. Tra i più tipici ci sono le ciambelle al mosto, preparate tradizionalmente durante il periodo della vendemmia, e il frustingo, un dolce antico a base di fichi secchi, frutta secca e mosto cotto.
Sapori genuini, intensi e profondamente legati alle tradizioni locali.
I vini del Conero: l’abbinamento perfetto
Un viaggio gastronomico nelle Marche non può dirsi completo senza un buon calice di vino.
Il protagonista assoluto è il Rosso Conero DOC, vino simbolo del territorio ottenuto principalmente da uve Montepulciano. Morbido, strutturato e intenso, accompagna perfettamente sia i piatti di carne sia preparazioni ricche come i vincisgrassi.
Per i piatti di mare, invece, ottime le etichette bianche marchigiane, fresche e minerali, ideali con brodetti, moscioli e antipasti di pesce.
Al Ristorante Borgo Conero, la tradizione si gusta davvero

Chi soggiorna al Villaggio Conero Azzurro, a Marcelli di Numana, nel cuore della Riviera del Conero, potrà vivere e gustare questi sapori ogni giorno. Il Ristorante Borgo Conero porta in tavola l’anima della cucina marchigiana: ingredienti freschi del territorio, ricette della tradizione e piatti che raccontano la Riviera del Conero in modo autentico.
Tra le nostre specialità spicca la Pentolaccia, uno dei piatti simbolo del nostro Ristorante: una ricca e saporita proposta di pesce servita direttamente in pentola, pensata per essere condivisa e per portare in tavola tutti i sapori del mare Adriatico.
Accanto ai piatti tipici marchigiani, il ristorante propone alternative adatte a tutta la famiglia, con proposte semplici e gustose amate anche dai più piccoli. Perché in vacanza stare bene a tavola significa far sentire tutti a casa: grandi e piccini.